La Parabola e le Disequazioni di 2° grado

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La parabola è una particolare conica definita come

il luogo geometrico dei punti del piano equidistanti da una retta assegnata d detta direttrice e da un punto fisso F detto fuoco.

 

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Si possono individuare alcune caratteristiche geometriche di tale curva:

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Fissando nel piano della parabola un sistema di assi cartesiani con asse delle ascisse parallelo alla direttrice, e quindi asse di simmetria parallelo all’asse delle ordinate, l’equazione della curva suddetta è quella di una funzione quadratica, cioè di una funzione polinomiale di II grado: y=ax2+bx+c.

 

I coefficienti a, b e c del trinomio di II grado a secondo membro dell’equazione esplicita soprascritta sono legati alle caratteristiche geometrico-grafiche della parabola:

 

  1. il verso cui è rivolta la concavità (detta anche apertura) dipende dal valore di a: verso l’alto (ordinate crescenti) se a>0, verso il basso (ordinate decrescenti) se a<0;

  2. la posizione dell’asse di simmetria nel piano cartesiano dipende da a e b: l’equazione di tale retta parallela all’asse y è

           ;

  1. l’ascissa del vertice dipende da a e b: il suo valore si può ottenere utilizzando la relazione

         ;

  1. l’ordinata del vertice dipende da a, b e c e si può ottenere utilizzando la relazione 

       

  1. il punto d’intersezione della parabola con l’asse y dipende da c: il valore dell’ordinata di tale punto è proprio c;

  2. la mutua posizione di parabola e asse x dipende da a, b e c, più precisamente dalla loro combinazione espressa dal cosiddetto discriminante : se Δ>0 l’asse x è secante rispetto alla parabola, se Δ=0 l’asse x è tangente rispetto alla parabola, se Δ<0 l’asse x è esterno alla parabola.

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Data l’equazione di una parabola, per esempio y = x2–2x–3, per tracciarne il grafico approssimato si può procedere  nel modo seguente:

          

          

   

           vertice: V(1,–4)

           asse di simmetria:  x = 1

 

 

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RISOLUZIONE GRAFICA DI UNA DISEQUAZIONE DI II GRADO

Ricordando che:

  1. tutti i punti della parabola di equazione y=ax2+bx+c  hanno coordinate della forma (x;ax2+bx+c): le loro ordinate, infatti, si ottengono sostituendo alla variabile x i valori numerici scelti per le ascisse;

  2. quando si risolve una disequazione di II grado quale ax2+bx+c>0 si cercano quei valori reali che, sostituiti alla variabile x nell’espressione a primo membro, danno un risultato positivo;

si deduce che per risolvere una disequazione di II grado del tipo ax2+bx+c>0 (o ax2+bx+c<0) è possibile procedere graficamente nel modo seguente:

  1. disegnando la parabola grafico dell’equazione y=ax2+bx+c,

  2. individuando tutti quei valori di ascissa dei punti della parabola che hanno ordinata positiva (o negativa).

 

Le situazioni che si possono presentare sono le seguenti:  

                            

                  

 

dove con x1 e x2 sono stati indicati i valori delle ascisse dei punti (eventualmente coincidenti) in cui la parabola interseca l’asse x, detti anche ZERI della funzione quadratica.

 

I diversi casi dipendono dai seguenti elementi:

 

Considerando il caso a>0, sono qui di seguito rappresentate tutte le situazioni possibili:

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